Colesterolo e Trigliceridi 2/2 - Farmamente

Vai ai contenuti

Colesterolo e Trigliceridi 2/2

Articoli Personali > Colesterolo e Trigliceridi
COLESTEROLO E TRIGLICERIDI 2/2


TERAPIA FARMACOLOGICA

Nell' articolo "Colesterolo e Trigliceridi 1/2" si è detto che il colesterolo circolante deriva per l'80% dalla produzione epatica e per il restante 20% dall'alimentazione. Le classi di farmaci attualmente disponibili vanno ad agire su entrambe le fonti di approvvigionamento, ma risulta del tutto evidente che i medicinali che riescono a limitare la sintesi epatica rappresentano i farmaci di elezione per combattere l'ipercolesterolemia. Questi sono le STATINE che tutti noi conosciamo.

Il colesterolo d'origine alimentare viene invece tenuto sotto controllo dall' EZETIMIBE ( Ezetrol®, Zetia®, Absorcol® e generici) che ne impedisce l'assorbimento intestinale.

Una panoramica delle classi di farmaci attivi nell'ipercolesterolemia è la seguente:


In commercio sono presenti anche associazioni di [Statina+Ezetimibe] (Inegy®, Vyctorin®) che sfruttano l’azione sinergica dei due tipi di farmaci: blocco della produzione endogena di colesterolo (statina) e dell’assorbimento intestinale dagli alimenti (ezetimibe).
Da sottolineare che l’assunzione terapeutica di statine non prescinde assolutamente dal mantenere un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto.

Le statine rimangono tutt'oggi i farmaci d’elezione nel trattamento dell’ipercolesterolemia e presentano un basso profilo di tossicità, l’unico effetto avverso serio che ne consiglia la sospensione è la “rabdomiolisi” (lo sfaldamento del tessuto muscolare scheletrico e cardiaco). Anche i fibrati possono causare rabdomiolisi ma in misura minore.

L’associazione [Statina+Fibrato] è da sconsigliare per l'eccessivo potenziamento reciproco che si traduce in un potente effetto contro l'ipercolesterolemia ma anche nel generare danni muscolari e cardiaci.

La rabdomiolisi si manifesta con dolore muscolare diffuso e il danno può essere valutato attraverso il dosaggio dell’enzima CPK nel sangue (questo enzima si trova nei muscoli e aumenta nel sangue quando i muscoli si disgregano).
In un uomo, i valori di CPK dovrebbero essere compresi tra le 52 e le 336 unità per litro di sangue, mentre in una donna i valori di riferimento dovrebbero andare da un minimo di 38 a un massimo di 176 unità.

RIMEDI NATURALI CONTRO IL COLESTEROLO

Ecco alcuni principi attivi e sostanze naturali capaci di migliorare il profilo lipidico nel sangue. Essi sono validi solo nei casi di iperlipidemia LIEVE:






E ora un riepilogo sui rimedi naturalicapaci di ridurre i TRIGLICERIDI nel sangue:


Grazie per la lettura.

Stefano 24/11/2018

















Torna ai contenuti