IDROCLOROTIAZIDE e tumori cutanei - Farmamente

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IDROCLOROTIAZIDE e tumori cutanei

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L' IDROCLOROTIAZIDE (HCZT) è il diuretico più utilizzato in associazione con molti antiipertensivi, è infatti presente in una grande quantità di farmaci per il controllo dell'ipertensione arteriosa. (ecco qui la lista completa).
In data 18 Ottobre 2018 è stata pubblicata sul portale dell’AIFA (Agenzia Italiana del FArmaco) una "Nota Informativa Importante circa l’aumento del rischio di tumore cutaneo  non melanoma (carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule  squamose) con esposizione a dosi cumulative crescenti di  idroclorotiazide."
L'idroclorotiazide è un diuretico per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, dell'edema e dell'insufficienza cardiaca congestizia.
E' stato dimostrato che il suo impiego riduce la mortalità correlata all'ipertensione, ma ora sono emerse evidenze circa la capacità di questa molecola di favorire lo sviluppo di tumori cutanei.

Due recenti studi epidemiologici danesi hanno mostrato un’associazione cumulativa dose-dipendente tra idroclorotiazide e tumori cutanei diversi dal melanoma  (carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule squamose).

È stato ipotizzato che il meccanismo con cui l’idroclorotiazide causa tumore della pelle "non melanoma" sia dovuto a reazioni difotosensibilità a seguito dell’esposizione a raggi UV-A e  UV-B.

Nella nota dell'AIFA si legge:
« I  pazienti che assumono HCTZ da sola o in associazione con altri farmaci devono essere informati del rischio di sviluppare un "tumore cutaneo non melanoma" e devono essere avvisati di controllare regolarmente la loro cute per identificare eventuali nuove  lesioni o modifiche di quelle esistenti e di segnalare al medico ogni  lesione cutanea sospetta.
I pazienti devono limitare l'esposizione alla luce  solare e ai raggi UV, utilizzare una protezione adeguata quando esposti alla luce solare e ai raggi UV, per ridurre al minimo il rischio di  cancro della pelle.
L'uso di idroclorotiazide deve essere attentamente valutato in pazienti che hanno avuto un precedente tumore della cute. »

In sintesi:
IDROCLOROTIAZIDE, cosa fare:

✔ Controllare regolarmente la cute per identificare eventuali nuove lesioni cutanee sospette.
✔ Le lesioni cutanee sospette devono essere esaminate con esami istologici.
Limitare l'esposizione alla luce e utilizzare sempre la protezione solare totale.
✔ Massima attenzione soprattutto a chi ha avuto un precedente tumore della pelle.
Non interrompere la terapia. Parlarne con il medico.

L'intento di questo breve articolo non è certamente quello di generare panico o indurre l'interruzione della terapia antiipertensiva in atto, cosa quanto mai errata, bensì quello di avvisare i pazienti che assumono questo farmaco di adottare le giuste precauzioni per ridurre il danno cutaneo, prime fra tutte la riduzione dei tempi di esposizione solare e l'impiego di filtri solari con elevato indice di protezione.
Va ricordato infatti che se da un lato l'idroclorotiazide è facilita l'insorgenza di tumori della pelle, dall'altro riduce sensibilmente la mortalità correlata all'ipertensione.
Come al solito in medicina occorre il buon senso che proviene dalla conoscenza.

Grazie per la lettura.

Stefano 31/05/2019

Per chi voglia leggere il documento AIFA ecco il link
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