Neuroni Specchio - Farmamente

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Neuroni Specchio

NEURONI SPECCHIO: imparare dalle emozioni

Cosa  rende un attore capace di interpretare un personaggio descritto in un  copione? Come riusciamo a tradurre in emozioni le espressioni del viso  della persona che abbiamo di fronte? Vediamo un film o assistiamo da  spettatori ad un bell'evento o a una brutta ricorrenza e riusciamo ad  immaginare la gioia o la sofferenza del nostro caro amico o parente in  quel momento, come facciamo?

Sono loro, i "neuroni specchio" a  tradurre emotivamante in noi quanto ci accade intorno, ad aiutarci nelle  relazioni con i nostri simili mettendoci in grado di comprendere  istintivamente il messaggio, fosse anche una semplice espressione del  volto, che ci viene inviato da chi ci sta vicino.

In sostanza i neuroni specchio si comportano da veri e propri MEDIATORI NELLA COMPRENSIONE DEL COMPORTAMENTO ALTRUI.

La  scoperta dell'esistenza di queste speciali cellule nervose è  orgogliosamente tutta italiana, in particolare è merito di un gruppo di  ricercatori che operano presso il dipartimento di Neuroscienze  dell’Università degli Studi di Parma, guidati dal professor Giacomo Rizzolatti.

Queste  cellule sono distribuite in alcune zone chiave del cervello quali la  corteccia prefrontale, le aree parietali inferiori associate al  movimento, alla percezione e al linguaggio e in altre aree dell'encefalo  corrispondenti alla capacità umana di cogliere i sentimenti altrui e di  comprenderne le intenzioni.


Gli "specchio" sono coinvolti nei MECCANISMI  D'APPRENDIMENTO; essi infatti si attivano quando osserviamo compiere una  determinata azione o un comportamento da un'altra persona. In questa  fase "registrano" l'evento e ci consentono di "riprodurlo"  successivamente nel momento opportuno e in situazioni analoghe. In  questo modo, ad esempio, il bambino imparerebbe dagli adulti.



Lo stesso meccanismo di "apprendimento e  riproduzione" si attiva anche in seguito a input meno concreti e più  astratti come il linguaggio o la musica: l'emozione prodotta dalla  lettura di una poesia o dall' ascolto di un brano musicale deriva dalla  comprensione e immedesimazione del lettore/uditore col messaggio  dell'autore dell'opera.

In altre parole sembra che esista una  correlazione anche tra "emozioni", sia che esse derivino da opere d'arte  o eventi che accadono intorno a noi, e neuroni specchio. La stessa  EMPATIA o feeling che si crea inspiegabilmente tra persone, anche  conosciute da poco tempo, risulta mediata dall'intervento di queste  speciali cellule nervose: una sopracciglia che si alza trasmette dubbio,  un angolo della bocca che si piega comunica rabbia o felicità e così  via.

D'altra parte tutti noi, ogni giorno, sfruttiamo le  "emoticons" per trasmettere in maniera chiara e diretta il nostro stato  d'animo al destinatario dei nostri messaggi



il meccanismo di comprensione del messaggio  passa attraverso l'attivazione di centri nervosi emozionali in cui sono  presenti neuroni specchio come mediatori



La complessità del funzionamento del nostro  Sistema Nervoso Centrale è lungi dall'essere compresa appieno ma una  finestra è stata aperta su questo mondo affascinante sebbene,  lasciatemelo dire con una piccola nota romantica, le emozioni è bene  viverle oltre che studiarle.

Per questo in chiusura dedico a tutti questa magnifica canzone dell' intramontabile Lucio Battisti: EMOZIONI.

Buon ascolto e grazie per la lettura.

Stefano







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